Musetto simpatico


A poche centinaia di metri da casa ho scoperto un micromondo tutto da esplorare e ho cominciato dalle libellule...

Paesaggio nel paesaggio

Panoramica su una parte della riserva naturale dei Monti Pelati, in Valchiusella.
Questi monti si caratterizzano per essere formati prevalentemente da peridontite, una roccia molto dura e dal carattere basico e quindi poco favorevole alla copertura vegetale. Pertanto il paesaggio appare brullo e in netto contrasto col verdeggiante Anfiteatro Morenico che lo circonda.

Neve

Una leggera nevicata nel corso della notte e il paesaggio cambia. Le nubi si diradano e il sole inizia già a sciogliere la poca neve caduta...
Si riconoscono il lago Sirio ghiacciato e le zone di pianura e il castello d'Ivrea immersi nella nebbia.

Architettura romanica in Canavese

Bollengo, Chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Pessano.

Chiesa romanica costruita intorno all'anno mille nell’antico borgo di Pessano. Ha una forma non molto comune in Canavese, con lo schema di torre campanaria in facciata in asse con la navata centrale della chiesa. Nel campanile è ricavato l’ingresso alla Chiesa costituito da uno stretto passaggio a forma di botte.

Così come altre 12 chiese, anche questa fa parte del progetto "Chiese Romaniche dell'Anfiteatro Morenico di Ivrea", ideato dall'Ecomuseo AMI.
Per conoscere le altre chiese incluse nel progetto, vai all'elenco delle chiese romaniche.

Vivere una favola: il castello Savoia


Il Castello Savoia fu realizzato per volere della Regina Margherita di Savoia, che nel periodo estivo amava soggiornare a Gressoney Saint-Jean. La costruzione dell'edificio cominciò nel 1899 e terminò solamente cinque anni dopo. Progettatto dall’architetto Emilio Stramucci, il castello ha uno stile medioevale ed è stato realizzato con materiali tipici della zona, tra cui la pietra da taglio grigia delle cave di Chiappey a Gressoney, di Gaby e di Vert (Donnas).
Da visitare!

Non solo bellezza


Sal Rei, capoluogo dell'isola capoverdiana di Boa Vista, conta circa 9000 abitanti. Di questi, ben 4000 vivono in una baraccopoli - o favelas - situata nella parte est della città.

Sal Rei


Zona portuale di Sal Rei (Boa Vista, Capo Verde): una donna si guadagna da vivere vendendo borse, sciarpe e monili.